L U C I F E R O
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Date:17 July 2009, 01:15
Subject:Song for the lovers
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Date:15 July 2009, 22:07
Subject:Frammenti
Security:Public

Ispirato dalla mia unica e sola poetessa preferita Szymborska Wislawa,
in un'altra vita probabilmente ci saremmo amati come due gusci della stessa noce.

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Date:15 July 2009, 00:48
Subject:Lidia
Security:Public

Lidia non è quel tipo di donna il cui aspetto muta col cambio di un abito.
Se mai il contrario, è il vestito a mutare una volta indossato da lei.
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Date:14 July 2009, 23:54
Subject:Starless
Security:Public



Occhi stancati
d'una interminabile
carrellata di volti impermeabili.
Il prezzo più alto pagato
da chi ha il bisogno maggiore.
Decidi stai bene, nonostante ogni cosa.
Stai bene a prescindere, finchè il dottore
t'informa che in effetti, ti sbagli.
Inchiodato a uno scopo
dimenticato il proposito che l'ha concepito.
Se anche la speranza
non è più quella di una volta, ormai,
che rimane ormai, quanto tempo ormai,
ti rimane comunque l'ostinazione:
ostinatamente rimani ostinato.
Però, è davvero un peccato.

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Date:13 July 2009, 21:06
Subject:
Security:Public

Alice Hunt: And what makes you think that he has feelings for me?
Lucius Hunt: The way he never touches you.
(The village)

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Date:6 July 2009, 19:50
Subject:immagini
Security:Public

Ci sono situazioni di cui sei involontario testimone, che con la forza di un'istantanea, di
un'immagine sola, si fissano nella tua memoria per motivi che ti sembrano sconosciuti, e
rimangono lì per anni, forse per sempre. Ecco parte della mia collezione.

Una giovane donna, controllato che non ci fosse nessuno (io ho girato l'angolo non visto,
proprio mentre finiva di guardare nell'altra direzione), si alza la gonna e sistema l'autoreggente.

Un signore che lasciata una strada dove non c'è nulla, si avviava sul prato verso le
colline, portando con se una valigia.

Un uomo sui quaranta, giacca e cravatta, chiuso in macchina che urlava dentro un cellulare,
finita la telefonata, paonazzo ha incominciato a dondolarsi in modo veloce, prendendo la
rincorsa per dare una testata al parabrezza, talmente forte da incrinarlo vistosamente.

Sotto la pioggia, un uomo accosta per chiedermi indicazioni, gli spiego la strada, lui rimane
silenzioso, guardando nel vuoto, come in pausa e non risponde. Ha gli occhi lucidi di chi è
strafatto di coca.

Un bambino immobile e zitto che non aveva il coraggio di guardare la madre che lo rimproverava
urlando: "sei stupido! Stupido, stupido, stupido!".

Un ragazzo massiccio, lo stavo trascinando a peso morto lontano da una rissa dopo
che aveva preso un colpo fortissimo al viso, aveva il naso rotto e la faccia ricoperta di
sangue, la sua ragazza non faceva altro che strillarmi nelle orecchie "portalo via! portalo
via!", mentre lui in stato confusionale ripeteva soltanto: "lasciami stare porcodio".

Magari è perchè ti provocano un'emozione, magari perchè a volte sono così inaspettate che
queste immagini ti prendono in contropiede mentre la tua vita ha una direzione neanche
tangente a quella di queste persone. E una parte di te immancabilmente cerca di ordinarle,
di catalogarle, di ottenere da queste un significato logico. Pensi: ci scriverò un racconto,
ma poi non lo fai mai e restano lì, illogiche e incomprese e pure perfettamente riconoscibili
da una parte della tua mente che non si nutre di significati.

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Date:3 July 2009, 07:45
Subject:Music
Security:Public

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Date:2 July 2009, 00:44
Subject:Parentesi
Security:Public

Come avere troppo tempo o averne troppo poco
impossibile essere puntuali e fermarsi per far si di perdere il treno.
Come colorarsi di nuovi volti, essere abbracciato
senza voler ricambiare, ritrovarsi a frugare
nel cassetto che doveva restare chiuso.
Come essere famelico di dimostrare d'essere eccezionale
e sentirsi una comparsa qualunque,
metterci la buona volontà necessaria a lastricare
una giornata di perfetto silenzio emotivo.
Come sentire di perdere qualcosa di ottimo dentro
e vederlo allontanarsi giorno per giorno
e sentire che tutto questo fa male ed è triste.
Come capire che non si sarà mai capiti fino in fondo,
rinunciando all'idea, cercando un altro mondo
adatto a viverne senza. Per sempre.
Come questo stancante perenne stato di parentesi chiusa mancante.

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Date:29 June 2009, 01:22
Subject:foto
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austria02

Frescura.

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Date:23 June 2009, 15:51
Subject:foto
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Consigliato dopo i pasti.

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Date:22 June 2009, 15:08
Subject:Foto
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Fragola

fragola1

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Date:20 June 2009, 10:33
Subject:Fote
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Date:16 June 2009, 22:50
Subject:foto
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ten

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Date:13 June 2009, 15:10
Subject:Un'interessante parodia
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Date:12 June 2009, 02:13
Subject:foto
Security:Public

La lunghissima e suggestiva spiaggia di Inch.

Di Inch mi ricordo l'impressione strana che dava al mio occhio,
abituato a poche decine di metri di sabbia prima dell'acqua, ritrovarsi a vagare per centinaia
di metri prima di raggiungere il bagnasciuga. Le raffiche di vento forti e intermittenti,
il cielo nuvoloso e potente che incombeva su tutto, indeciso se offrire il meglio o il peggio
di se. Quando il vento soffiava forte, la sabbia più asciutta e leggera si muoveva sopra
quella compatta e umida, generando delle onde di infiniti granelli dal curioso movimento.


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Date:9 June 2009, 15:25
Subject:I WILL SWALLOW YOUR SOULS!
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Date:8 June 2009, 16:05
Subject:
Security:Public

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Date:7 June 2009, 02:04
Subject:Ninna Nanna
Security:Public

Dondolano scendono e portano pace,
cadendo le stelle mille piccole luci,
ciglia di adagiano sopra i cuscini,
morbide piume trovano quiete.

Di fuori i rumori sbadigliano ormai,
scivola piano la notte d'inchiostro,
i nodi si sciolgono come d'incanto,
un vuoto si adagia sui tuoi pensieri.

Ti bacia il silenzio stringendoti piano,
ti veglia l'affetto di chi ti vuol bene,
si chiude serena alla fine ogni cosa,
sulla scena il domani non è ancora arrivato.

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Date:6 June 2009, 16:05
Subject:Muri (phote)
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Se nella parte occidentale dell'Irlanda vi muovete da sud verso il centro,
più si procede in direzione Connemara e più la roccia emerge dal terreno in quantità sorprendenti.
Nelle isole Aran c'è la prima avvisaglia che ci si sta avvicinando alla regione del Burrens,
una delle più selvagge e inospitali.
Sulle Aran, dato che gli irlandesi sono furbi, e non è che possono buttare in mare migliaia
di tonnellate di roccia, quindi come è usanza da migliagia di anni, ci fanno i muretti
(come in tempi antichi sorgevano fortificazioni che tanto le guerre non se le sono certo
fatte mancare mai). Eh a me si, piace fare le foto ai muretti, qualche problema?

muro04

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Date:5 June 2009, 02:44
Subject:Racconto
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L'anziano (saggio) Acusai e la rispettabile signora vedova



In quel tempo il grande maestro Acusai viaggava tra le province accompagnato dall'allievo Onnu,
detto il grande piccolo bue o il piccolo grande bue (a seconda della prospettiva tra il bue e Onnu).
Lungo il suo itinerario spargeva il seme della sua saggezza tra le masse dei villici di paese
e dei contadini di campagna, si poteva certo definirlo quindi, un coltivatore di uomini.
– Maledetti bifolchi! Zanzare di merda! Odio l'erba, odio i prati, odio camminare!
– Qualcosa vi turba maestro?
Chiese Onnu con premura. Acusai arrestò il suo passo fissando lungamente l'allievo,
una goccia di sudore scendeva dalla sua fronte e le cicale con il loro canto sottolineavano il silenzio.
– Dovresti fare qualcosa per la tua testa Onnu.
– Che cosa venerabile maestro?
– Non so, occupare tutto quello spazio vuoto con un cervello magari?

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